È terminato domenica il ritiro a Cattolica per i gialloblu. La squadra di confine, arrivata in Emilia Romagna venerdi, ha disputato durante il primo pomeriggio un classico allenamento, seguito poi da una doppia seduta il giorno seguente. Sabato infatti, Marcionelli e compagni, hanno svolto due allenamenti piuttosto simili, composti da una parte atletica ed una parte di conclusioni. Terminato il lavoro, la squadra si è poi concessa una serata in compagnia tra staff, dirigenza e giocatori, confermando così l’ottimo spirito di gruppo che regna nello spogliatoio. Al termine della tre giorni romagnola abbiamo contattato l’allenatore momò Damiano Meroni, che ci ha risposto ad alcune nostre curiosità:

Mister, ormai siamo già alla quarta settimana di preparazione. Sei soddisfatto dei progressi ottenuti sin’ora?
“Si, stiamo “viaggiando” nei tempi e nei modi previsti, con buona partecipazione e buon impegno da parte di tutti. Complice anche la meteo ed il bel tempo fino adesso, “la Garbinasca” ci offre discrete possibilità di lavoro, dunque possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto finora”.

Durante le ultime amichevoli disputate non siete riusciti a portare a casa  la vittoria tranne contro il Maroggia. Risultati a parte, hai avuto buone sensazioni nei test svolti?
“Durante la preparazione il risultato, al contrario delle partite ufficiali, è l’ultimo dei pensieri. Attualmente si vuole vedere una crescita costante soprattutto a livello fisico e tecnico, siccome i ragazzi hanno ripreso l’attività dopo ben dodici settimane di stop. A livello tattico e mentale invece non è cambiato nulla rispetto a  quanto fatto nei primi quattro mesi di campionato, quindi tutti sappiamo cosa vogliamo quando entriamo in campo e soprattutto quale atteggiamento e comportamento mantenere durante tutte le attività”.

Avete ancora tre settimane di allenamento prima di rinizare il campionato. Su cosa vi concentrerete maggiormente ora?
“Toccheremo sempre e comunque tutti gli aspetti della condizione fisica dando più importanza a forza, velocità e reattività. Per quanto riguarda invece la tecnica tattica e mentale saremo più meticolosi sul dettaglio quando ci avvicineremo al debutto in campionato.”

Sul mercato siete andati a prendere giocatori che hanno potuto rimpiazzare le varie vostre partenze. Sei soddisfatto delle scelte fatte dalla società?
“Si, sono molto soddisfatto. Abbiamo acquistato prima di tutto giovani in gamba, e sopprattutto giocatori con una buona qualità. Il duo Mantovani-Scandola ha sicuramente sostituito in modo adeguato i partenti.”

Damiano Meroni cosa si aspetta dai suoi giocatori durante il girone di ritorno?
“Banale sarebbe dire che mi aspetto che facciano quanto fatto nel girone d’andata – visti gli obiettivi societari – ma quello che vorrei da loro è che non si perdesse l’entusiasmo che hanno avuto nei primi quattro mesi e più in generale il modo in cui tutti quanti sono stati coinvolti per la novità Seconda Interregionale dell’ASN. Ora abbiano da mantenere “l’ardore sportivo” intatto. Ci si giocherà pure un accesso al turno principale di Coppa Svizzera, dunque dai giocatori ci si aspetta che prendano questo appuntamento come un “premio” da ricevere poi sul campo nella stagione successiva.”