Ad occupare lo spazio sotto i riflettori al termine della sfida tra Chiasso e Sciaffusa, terminata con il punteggio di 2-1 in favore dei gialloneri, sono sicuramente le dichiarazione del tecnico chiassese Guillermo Abascal. Ai microfoni della Rsi lo spagnolo ha spiegato di essere stato aggredito al temine dell’incontro: “ho sentito un colpo sulla spalla. Mi sono girato e mi hanno picchiato, con due pugni in faccia. C’erano anche due infermieri dell’ambulanza lì per la partita che li hanno lasciati fare e, anzi, mi hanno spinto fuori”.

Un racconto sicuramente plausibile vista la tensione creatasi in campo durante i 90 minuti di gioco, con addirittura tre espulsioni dal terreno di gioco per i ticinesi, l’allontanamento del tecnico e quello del presidente dalla tribuna. Versione però che non trova conferma nelle dichiarazioni di una figura vicina alla società svizzera tedesca da in contattata. “Ero Lì, ho visto Abascal uscire dal campo ed entrare nel suo spogliatoio, era solo e non è stato aggredito da nessuno. Penso che questa storia sia inventata”. Secondo il nostro interlocutore la tensione in casa rossoblu è da ricondursi “alle tante espulsioni ricevute, inclusa quella del Mister”.

AGGIORNAMENTO:

Qui di seguito le parole (in tedesco) dell’addetto stampa dello Sciaffusa che conferma quanto scritto nell’articolo.