Bianchini a colloquio con il vice Frasisti

Dopo il quinto posto colto in regular season, la SAV Vacallo ha iniziato come meglio non avrebbe potuto la sua avventura nei playoff. In Gara 1 degli ottavi di finale, i gialloverdi hanno sconfitto il Martigny con il punteggio di 70-61 (30-27), conquistando la sfida grazie ad una prestazione in crescendo. Ora si cercherà di portare la serie sul definitivo doppio vantaggio lontano dal Mendrisiotto in Gara 2. Per l’occasione la SAV informa che la società organizza la trasferta in bus per i tifosi (maggiori info saranno disponibili sul sito www.savvacallobasket.ch).

Di seguito il tabellino dei Momò e le dichiarazioni del playmaker Federico Bianchini.

SAV Vacallo: Tessaro, Teulon 15, Strapparava 13, Veglio 9, Bibba 16, Summerer, Ponti, Bianchini 9, Cavadini 3, Lundmark 10, Restori (Ne), Giussani 5.

“Arrivavamo da un filone di sconfitte preoccupante, l’ambiente non era dei migliori in casa SAV perché si sa, quando si perde è tutto più difficile e i problemi vengono a galla. È stato difficile trovare le giuste motivazioni, affrontare ore e ore di viaggio per le varie trasferte e perdere poi di pochissimi punti a causa di cali di concentrazione che compromettevano la partita. Ci spegnevamo quei due o tre minuti con gli avversari che si portavano a +10 e noi non riuscivamo più a recuperare”.

«Credo che la svolta decisiva sia stata l’ultima partita di regular season, affrontata con assenze pesanti quali quelle di Veglio e Teulon. Siamo riusciti a giocare di squadra. Forse una delle poche partite vinte in difesa in cui la voglia di vincere era ben visibile sul volto di tutti. Questo ha dato un’iniezione di fiducia incredibile. Infatti la settimana di avvicinamento a Gara 1 è stata produttiva con buoni allenamenti durante i quali ci siamo impegnati tutti al massimo. Siamo arrivati pronti alla partita di sabato.»

“Onestamente non ero molto fiducioso, proprio perché so che la squadra ha i mezzi per poter far bene ma è mancata spesso la costanza. In Gara 1 siamo partiti un po’ contratti. Una partita tirata nei primi due quarti, mentre nel terzo siamo incappati in una sorta di black out che spesso ci capita. Questa volta però c’è stata la giusta reazione. Abbiamo avuto difficoltà contro la zona, anche perché non entravano i tiri da fuori e abbiamo sbagliato tanto. Nel quarto periodo sono poi entrate quelle bombe che ci hanno dato la carica finale per riuscire ad arrivare a +9”.

“Per quanto riguarda la stagione nel suo complesso, sin qui direi che raggiungiamo la sufficienza, non di più. Abbiamo dato il minimo indispensabile per arrivare ai playoff. Onestamente, con la squadra che abbiamo e le potenzialità dei singoli, avremmo potuto ottenere un risultato migliore al termine della regular season. Ma è andata così. Detto questo, siamo riusciti a limitare i danni e a chiudere al quinto posto. È stata una stagione difficile: arrivavamo da un primo anno in Prima Lega Nazionale in cui la squadra aveva dominato la regular season. Quest’anno ci siamo trovati in difficoltà e quando si inizia a perdere, i giocatori iniziano magari a credere un po’ meno in se stessi e tutto diventa più difficile. Tutto sommato portiamo a casa una sufficienza e quel che conta è il cambiamento di mentalità: testa, concentrazione e voglia di vincere ci permetteranno di giocare questi playoff al massimo. Credo che il livello delle altre squadre non sia più di tanto superiore al nostro”.

“In termini di obiettivi, vedremo dove riusciremo ad arrivare. Ora è necessario affrontare partita dopo partita, dare il massimo, essere concentrati e soprattutto allenarsi con molta determinazione e impegno. Non mi pongo obiettivi, dico solo che sarebbe un sogno arrivare alle Final Four e potersela giocare con le altre squadre. Guardando alla stagione nel suo complesso, bisogna essere anche realisti: non siamo i favoriti come lo eravamo l’anno scorso. Forse abbiamo meno pressione e dobbiamo prendere tutto quello che arriva con approccio positivo, a partire dal passaggio del turno”.

“Gara 2 sarà veramente tosta perché andare a giocare in Svizzera francese non è mai facile. Loro saranno molto carichi e anche per questo spero che i nostri tifosi vengano a supportarci. Sarà magari più facile giocare con un po’ di tifo. Dobbiamo affrontare la gara con determinazione e di sicuro non dobbiamo sperare di perdere di 8 per passare il turno. Dobbiamo cercare di vincere la partita, questa deve essere la mentalità. Cercheremo di lavorare al massimo, come faranno anche loro, per riuscire ad attaccare meglio la loro zona. Tutto dipenderà dalla nostra testa e dell’impegno che ci metteremo”.