Chiasso beffato, il GC pareggia allo scadere

CHIASSO – È finito 2-2 il testacoda in classifica tra Grasshopper e Chiasso. Un risultato davvero notevole se non fosse che il Kriens, principale rivale dei rossoblù per la salvezza, sia andato a vincere sul campo del Neuchatel Xamax e che i rossoblù sono stati raggiunti al al 93′ da Pusic. La situazione ora si fa davvero difficile, considerando che i momò, sempre ultimi, devono recuperare quattro lunghezze de entrambi i citati avversari, appaiati in graduatoria. Nulla è compromesso, va detto, ma ora non si può davvero più sbagliare, altrimenti sarà retrocessione.

Dopo le opache prestazioni con Kriens e Aarau, caratterizzate da una miriade di errori tecnici e difensivi, il Chiasso è tornato a rispolverare quel bel gioco che lo ha contraddistinto soprattutto nel 2021 e tra le mura del Riva IV. E di fatti il bottino del nuovo anno casalingo, con il punto odierno incluso, parla di 2 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta. Decisamente non male per una squadra che punta ad evitare l’ultimo posto, anche se, dopo l’appuntamento casalingo di venerdì con lo Stade Lausanne, servirà cambiare marcia anche in trasferta.

Dicevamo della partita. Il Chiasso, in campo con Da Silva nei tre dietro a causa delle numerose assenze, l’ha approcciata decisamente male. Dopo un solo minuto di partita Nuno Da Silva ha fatto tremare i legni di Safarikas e al al terzo Bonatini ha trasformato un rigore accordato per un fallo dello stesso brasiliano. Un grande Chiasso, mai domo e a tratti brillante, ha poi agguantando e ribaltato la contesa con Maccoppi già nel primo tempo e un rigore di Marzouk all’83. Tutto reso vano dal sinistro al volo del Nazionale U21 Pusic al 93′.