Il destino: a volte sa essere immensamente crudele e alle volte invece dolce come il miele. C’è chi crede in ciò e chi invece ci fa su due risate. Ma poco importa, perché la storia principale è che il Chiasso si sia salvato.
Praticamente ormai già retrocessi, i rossoblù hanno saputo sfruttare al meglio “l’ultima spiaggia”, vincendo con grande carattere a Wil. Sotto di una rete e con zero tiri in porta fino al 75esimo, i ragazzi di Manzo hanno saputo trovare un vero miracolo sportivo, segnando due gol con Josipovic e capitan Belometti quando tutto sembrava ormai finito. Grazie anche alla sofferta vittoria dell’Aarau contro il Rapperswil (e che sofferenza…), il Chiasso ha saputo festeggiare come non capitava da anni, trovando di fatto la salvezza a 15 minuti dal termine di questo difficilissimo campionato. Ma questi sono solo numeri che nessuno si ricorderà, perché ciò di cui tutti ne parlano, è che il Chiasso si sia salvato sul campo, quando era ormai con le spalle al muro da 4 partite. È giusto festeggiare una salvezza così? Si, certo, anche se la festa deve durare pochi giorni, perché la nuova stagione è ormai dietro le spalle.
E allora, caro Chiasso, goditi ancora questi giorni, ma tra qualche settimana torna ad essere serio, perché i tifosi rossoblù vogliono finalmente vedere un Chiasso a metà classifica.