Il Chiasso è la bestia nera del Wil, successo vitale al Riva IV

Sei giorni dopo la débâcle di Kriens – sì, perché i lucernesi sono apparsi tutto fuorché imbattibili e hanno portato a casa la contesa grazie a due rigori – il Chiasso ha rialzato la testa al Riva IV contro il Wil, una squadra che gli va particolarmente a genio. La storia recente dice infatti che i rossoblù negli ultimi sei incontri si sono imposti per ben quattro volte con i sangallesi. E così è stato anche oggi, con un 1-0 meritato che rilancia le quotazioni dei ticinesi, sempre ancorati sul fondo della classifica ma a -2 dallo Xamax e a -5 dal Kriens.

Non è stato un bel Chiasso –  ci sono state partite decisamente migliori sul piano della qualità –  ma quando i giochi si fanno seri, verso la fine delle ostilità, quello che conta sono i tre punti. E tre punti sono arrivati grazie all’organizzazione, alla corsa e alla voglia, che questa sera hanno prevalso sull’estetica tanto cara a Baldo Raineri. Un po’, insomma, quello che chiedevano dall’esterno del Riva IV i GACS, anche oggi pronti a sostenere i loro beniamini dall’esterno del Riva IV ma non solo. Nel rientro della trasferta di Kriens, garantiamo, c’è stato un testa a testa tra i tifosi più caldi e coloro additati come responsabili di questa situazione di classifica, Nicola Bignotti e Baldo Raineri. Evidentemente nell’immediato il confronto ha portato i frutti sperati, ma nulla è ancora stato fatto.

Sì, perché se ormai è certificato che il Chiasso è la bestia nera del Wil, quella odierna è forse stata la partita in cui è balzata meno all’occhio la differenza del risultato. La vittoria, giunta grazie ad un bel constropiede orchestrato da Silva (nettamente il migliore in campo per dedizione e che ha colpito un palo al 59′) e rifinito da Strechie già al 4′, è stata più sofferta del previsto, considerando il rosso sventolato in faccia a Fazliu al 40′. L’ex Lugano, protagonista di un intervento scomposto ai danni di un Delli Carri davvero sorprendente, ha compromesso i piani dei suoi, capaci sì di tenere in scacco la partita, ma mai da impensierire Safarikas. E il Chiasso per oggi può sorridere…