Chiasso eliminato dal San Gallo; la speranza è che sia perlomeno un nuovo inizio

Nella serata delle imprese di Coppa Svizzera, l’impresa non è riuscita al Chiasso, al quale non si può però rimproverare assolutamente nulla. O forse sì, ma la partita degli ottavi di Coppa Svizzera contro il San Gallo, capace di vincere al Riva IV con un risicatissimo 2-1 dopo il supplementare ed il passaggio del turno in tasca, centra poco. Quello che fa riflettere, dopo una prestazione in cui i rossoblù hanno di fatto annullato le due categorie di differenza tra loro e i sangallesi, sono altre differenze, quelle emerse nelle recenti prestazioni in Promotion League rispetto a quanto visto in questa bella serata di calcio. Il Chiasso con poco mordente, spaesato e confuso delle ultime uscite, ha lasciato spazio ad un Chiasso grintoso, ordinato e convinto dei propri mezzi. Ed è proprio da qui, da una prestazione che avrebbe forse meritato qualcosa in più, che la squadra di Vitali deve ripartire. In un campionato in cui per ora ha faticato oltremodo a trovare una sua collocazione, di gioco e di classifica.

Per quanto concerne la cronaca, contro un avversario di caratura sicuramente superiore ma mai davvero apparso da massimo campionato, i rossoblù sono scesi in campo senza alcun timore reverenziale, tanto è vero che le migliori occasioni sono capitate sui piedi dei padroni di casa sia nel primo che nel secondo tempo. A scaldare i guanti di Watkowiak ci ha dapprima pensato un intraprendente Correia con un diagonale, al quale ha fatto seguito una conclusione alta in mischia di Affolter. E il San Gallo? Fatta eccezione per un’incornata di Schubert che ha esaltato i riflessi di Mitrovic, i biancoverdi hanno sì mantenuto il controllo del gioco, ma hanno senza mai andare sul fondo e fino in fondo. A quel punto, nella ripresa, Zeidler ha avuto bisogno di affidarsi alla sua panchina, mandando in campo quel Duah che poi si rivelerà eroe di serata. È lui, titolarissimo indiscusso in campionato, ad aprire le marcatura al 79′ dopo un errore dello stesso Mitrovic. È ancora lui, dopo il pareggio di Farnerud all’88’ che ha mandato tutti al supplementare, a trovare il gol partita facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto tra le maglie della difesa rossoblù. Peccato dunque, perché il Chiasso ci ha provato. Che sia un nuovo inizio.