MENDRISIO – Mancato per un non nulla l’accesso alle finali di Prima Lega, il Mendrisio si è già messo all’opera per completare la rosa che affronterà la stagione 2018/2019, al via il 4-5 agosto.

Sostituto di Omar Croci, il nuovo DS Francesco Ardemagni ha individuato in Mattia Croci-Torti l’uomo ideale per guidare la prima squadra. L’ex tecnico del Balerna, vice dapprima di Pier Tami ed in seguito di Guillermo Abascal sulla panchina del Lugano, ha deciso di accettare la sfida, che rientrerà in un progetto di formazione molto più ampio tra il Mendrisio e la società di Super League. Insomma, dopo il Chiasso, il presidente Renzetti ha pensato a giusta ragione di inglobare pure la squadra del Magnifico Borgo nella sua piramide, dove in vetta si trova proprio il suo Lugano, seguito da Chiasso (Challenge League), Mendrisio (Prima Lega) e Lugano U21 (Seconda Lega Interregionale). In quest’ottica al Comunale potrebbero giungere diversi giovani in provenienza proprio dalla U21 bianconera, come i difensori Luca Fomasi e Alessandro Maestri, ed il centrocampista offensivo Tomas Cocimano. Non è inoltre da escludere l’approdo di alcuni giocatori che non hanno dimostrato di avere il livello della Challenge League con il Chiasso, come Dusan Cvetkovic, Yanick Guerchadi e Fabiano Vergine. L’intento è quello di fare crescere diversi giovani, sperando che possano ritornare utili alla causa del Lugano o del Chiasso in futuro.

Chi è invece certo di avere un posto tra i grandi perlomeno per i prossimi tre anni è il centrocampista Giorgio Perego. Il 16enne, già autore di 1 gol in 17 partite di Prima Lega, firmerà presto un triennale con il Lugano, ma crescerà all’ombra del Comunale e agli ordini di Croci-Torti almeno per un anno. È però possibile che possa aggregarsi in qualche occasione alla prima squadra bianconera. La strada è tracciata…