Dopo aver conquistato una meritatissima salvezza nell’anno del ritorno nel massimo campionato regionale, il Morbio di Gianfranco Campa non vuole più accontentarsi: a partire dal prossimo anno l’obiettivo sarà quello di stabilizzarsi nella parte alta della classifica. Per riuscirci gli orange punteranno sul confermatssimo tecnico Alessio Righi e sulla continuità della rosa a sua disposizione. “Verranno però apportati alcuni correttivi alla rosa”, garantisce però il presidente.

“È vero, il nostro obiettivo sarà quello di terminare il campionato nelle prime cinque posizioni e di garantirci un lungo percorso in Coppa Ticino. Non sarà semplice, ne siamo consapevoli, ma dopo la consueta analisi di fine stagione abbiamo ritenuto che fosse il momento adatto per provarci”.

Un Morbio dunque che proverà a prolungare il suo percorso di crescita dopo la promozione dello scorso anno. In che modo?

“Come tutti gli anni cercheremo di confermare la maggior parte della rosa. Ci saranno sicuramente delle partenze per vari motivi, ma le fondamenta su cui costruire sono solide. Crediamo fortemente nel nostro gruppo, nei nostri giovani e nei nostri giocatori di esperienza. Per compiere il salto di qualità basterà apportare solo qualche correttivo alla squadra”.

Gabriele Spagnuolo

Qualche nome?

“Abbiamo diverse trattative in ballo, dunque non è ancora giunto il momento. Vorrei però sottolineare un aspetto che mi rammarica: non riusciamo a coinvolgere giocatori di nazionalità svizzera. In queste settimane ne abbiamo contattati parecchi, ma non so per quale motivo non credono nella nostra società. Purtroppo ricevo un sacco di “no” da ragazzi giovani con notevoli potenzialità che chissà per quale ragione preferiscono giocare in leghe più basse. Forse non riescono a capire che Morbio è una società seria, che può avvalersi di 67 anni di storia e di alcune prestigiose annate in Prima Divisione e in Coppa Svizzera. È qualcosa che mi rattrista. Cosa fare di più? Non lo so, ma ciò non vuol dire che io sia dispiaciuto per i nostri ragazzi italiani. Sono volenterosi, hanno preso a cuore la nostra maglia e crediamo in loro”.