Chiunque dava Iaconis e Pain con le valigie in mano, alla ricerca di nuovi orizzonti. Eppure i due attaccanti comaschi, come confermatoci dal responsabile della prima squadra Christian Mantovani a dal DS Andrea Scandola, hanno smentito tutti, decidendo di riattraccare l’ancora in casa gialloblù. Tante erano le offerte recapitate a Novazzano (tra queste Malcantone, Arbedo, Paradiso e Castello), ma l’attaccamento alla maglia e la conquista della promozione in Seconda Lega Interregionale sono stati fattori che hanno condizionato la scelta dei due giocatori. Con loro, si lanceranno nel campionato interregionale pure ⁠⁠⁠⁠⁠Andrea Martinelli, Matteo Arnaboldi, Antonio De Pasquale, Mansur Atay, Angelo Lavagetti e probabilmente Malek Georgis. Per motivi professionali lascerà invece il club Mattia Piccioli, vicino al ritorno al Balerna.

Trentaquattro gol in due, un gran bel bottino che ha attirato l’attenzione di molti. Avete ricevuto tante offerte in questi giorni?

Pain: “Non ti nego che le offerte sono state molte anche di quelle che ti fanno vacillare, ma questa categoria ce la siamo guadagnata tutti insieme sul campo ed è giusto continuare con questo fantastico gruppo”.

Iaconis: “Sì abbiamo ricevuto molte offerte e non abbiamo nascosto nulla alla società. Loro sono al corrente di tutto, perché tra di noi c’è sempre stato un rapporto sincero e trasparente. Abbiamo deciso di rimanere perché abbiamo a che fare con persone serie e professionali, giocheremo questa Seconda Interregionale che ci siamo guadagnati sul campo”.

Ottenuta la promozione e confermata la permanenza a Novazzano, ora quali sono i vostri obiettivi personali per la prossima stagione?

Pain: “Confermare quello che di buono abbiamo fatto quest’anno e cercare di fare più punti possibili. Senza darci un obiettivo reale di squadra. Vogliamo però superare i 34 gol in due di quest’anno”.

Iaconis: “Sinceramente non lo so. Essendo arrivato da un anno e mezzo in Svizzera non conosco la categoria. C’è chi sostiene che possiamo giocarcela con tutti, mentre altri ritengono che non siamo attrezzati. Come sempre a parlare sarà il campo. Personalmente cercherò di fare più goal possibili”.

Sono ormai già due anni che siete a Novazzano, cosa rappresenta per voi questa società?

Pain: “Possiamo dire senza alcun dubbio che come stiamo bene qui, non siamo mai stati da nessuna altra parte”.

Iaconis: “Novazzano è una grande famiglia, fatta di persone vere e sincere, serie e professionali. C’è molta trasparenza e ci si dice sempre tutto, siamo molto legati tra giocatori e staff e c’è un clima sempre sereno, sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male. Penso che i soldi non siano tutto nella vita e se alla fine stai bene e ti senti a casa perché andare via?”.