Si terrà questa sera al campo di Morbio la sfida di qualificazione per la prossima Coppa Svizzera tra Novazzano e Paradiso.
Ascolta la preview dell’incontro:

Leggi un piccolo aneddoto su come ha vissuto l’ultima partita di qualificazione alla Coppa Svizzera del Novazzano un giocatore gialloblù, quando lo scorso 7 giugno i momò vinsero contro il Taverne ed entrarono di fatto nel tabellone principale della competizione nazionale:

“Fui in viaggio verso New York, nove interminabili ore di volo per attraversare quell’immenso Oceano che separa l’Europa dagli States. Partii da Milano con un unico desiderio: quello di avere il wifi in aereo. Ero scettico: volare a 13’000 metri di altitudine e avere a disposizione internet mi sembrava difficile, ma ci speravo. Per una volta non mi interessava avere Facebook o Instagram: mi bastava Whatsapp. Non avevo nemmeno bisogno di scrivere a chissà chi, ma avevo bisogno di una sola chat: quella con un mio amico. Non volevo dirgli nulla, ma speravo solo di ricevere più messaggi possibili da lui che, al contrario di me, poteva assistere alla partita per me più importante: a quel Novazzano-Taverne. Quella sera non si giocò una partita qualsiasi, bensì la qualificazione alla prossima Coppa Svizzera. Per molti era una partita qualsiasi, ma non per tutti: per alcuni, come me, poter vedere il Novazzano nel tabellone della “Schweizer Cup” sarebbe stato qualcosa di straordinario. Ma torniamo al volo… Salii in areo e cercai subito internet. “Emirates wifi”: eccolo li! Mi collegai ma mi si aprì subito una pagina meno piacevole, che mi disse che avrei avuto rete per sole due ore. “Con la sfortuna che ho, vedrai che andranno ai supplementari” dissi a mia mamma. Alle 20.30 spaccate mi collegai ad Internet, aspettando ansiosamente di ricevere i messaggi. Dopo un primo tempo terminato in parità, sperai che nel secondo tempo il Novazzano la sbloccasse, ma nulla da fare. Era ormai scritto: supplementari. Avevo a disposizione ancora 20 minuti di wifi, ma la partita ne durava ancora minimo 30. Dopo qualche minuto ricevetti un messaggio bellissimo: “Goooooollll!! Magnoooo!!” Iniziai a esultare in aereo, con mia mamma che mi diede del pazzo. Ma era più forte di me. “Ottimo, siamo in vantaggio. Peccato che mi è finito l’internet…”. Avevo ancora un’ora prima di atterrare nella Grande Mela, e quei 60 minuti non passavano più.
Appena atterrato scesi in fretta dall’aereo, ovviamente dopo aver rubato qualche coperta stupenda dell’Emirates (ma vabbè) e cercai una rete che mi potesse salvare. Dopo numerosi tentativi, e poco prima di dovermi presentare al “Passport Control”, ecco la rete internet che mi salvò. Mi collegai subito e.. tac! “Ohh ziooooo, siamo in Coppa Svizzeraaa!!”. Non ci potevo credere: ero al settimo cielo. Mia mamma continuava a non riuscire a capirmi, ma io ero troppo felice. Il Novazzano in Coppa Svizzera: un sogno per me! Potevamo poi anche perdere subito, ma poter entrare in quel tabellone era già tutto.
Il giorno dopo, ancora felice per la vittoria, indossai la maglia dei gialloblù in giro per la grande metropoli americana, fiero ed orgoglioso di essere di Novazzano anche se, per taluni, quella fu semplicemente una partita di calcio.
Per la cronaca, mentre ero in vacanza a Milano Marittima, il Novazzano pescò l’Echallens e perse poi 4-0 contro la squadra di Prima Lega, ma nulla potrà mai togliere quel ricordo di quel viaggio davvero stupendo!”