Come noto da un paio di giorni, il Castello ha deciso di cambiare il suo timoniere per cercare di raggiungere l’obiettivo salvezza. Al posto di Giuseppe Baggiolini, è stato promosso Damiano Meroni. Davide Kleimann ci spiega i motivi di tale decisione.

“La scelta del cambio è molto semplice: alla squadra serviva una scossa, un cambiamento perchè si stava entrando in un vortice di negatività e di apatia. Meroni è un allenatore molto esperto, che possiede grandi doti sia tecniche che comunicative. Inoltre conosce bene l’ambiente e sa dove mettere mano per migliorare la situazione”.

“La societá comunque ha preso a malincuore questa decisione – continua Kleimann -Baggiolini ha sempre lavorato con grande impegno. La sua dedizione al lavoro sul campo e le sue conoscenze tecniche sono sicuramente invidiabili. Lo stesso Damiano ha accettato l’incarico per un grande attaccamento all’AS Castello, ma con molto dispiacere in quanto appoggiava pienamente il concetto calcistico di Baggiolini”.

Una situazione comunque non drammatica: “Il campionato si chiuderà tra 8 partite e quindi 24 punti sono ancora a disposizione…la matematica è quindi lungi dal condannarci.
Non dobbiamo comunque più guardare la classifica ma prendere una partita dietro l’altra, uscendo dal campo dopo ogni 90′ minuti di gioco, sapendo si aver dato tutto”.

Nato nel 1996, frequenta il Bachelor di Scienze della Comunicazione all'USI di Lugano e collabora con la RSI in veste di redattore sportivo. Da marzo 2015 a settembre 2016 ha collaborato con il portale chalcio.com e da dicembre 2016 fa parte di rivistacorner.ch.