Quella appena conclusa è stata probabilmente una delle settimane più nere nella storia dello sport momò. Con la richiesta di retrocessione presentata dal Riva Basket e la cessazione delle attività da parte del Ladies Team di unihockey la nostra regione non sarà più rappresentata in nessuna massima categoria a livello nazionale.

Una crisi trasversale a tutte le discipline che ha nel fattore economico la sua principale causa. Società storiche come Sav Vacallo e Fc Chiasso che avevano portato il Mendrisiotto sui palcoscenici più prestigiosi dello sport elvetico (come non ricordare le finali gialloverdi contro il Lugano o la quasi promozione del Chiasso di Rafael) sono fallite – salvo poi rinascere in una dimensione più regionale – o versano in condizioni economiche precarie.

Meglio non se la passano quelle società, come il già citato Ladies Team, che fino a poche stagioni fa venivano ritenute in rampa di lancio per l’accesso allo sport “che conta” o che, prendiamo l’esempio del Riva Basket, hanno festeggiato importanti successi anche nel recente passato. Sono forse loro il segnale maggiormente allarmante che il Mendrisiotto non è (più) terreno fertile per lo sport professionistico?

L’augurio è che la tendenza in atto da 5/10 anni a questa parte possa presto invertirsi. Così da evitare che il crollo dei risultati sportivi delle prime squadre abbia ripercussioni sui vari settori giovanili, con i talenti momò costretti a migrare per trovare le giuste strutture e i giusti sbocchi nelle massime categorie.

Classe 1997, di Stabio centro. Studente presso l'Università di Zurigo. Grande appassionato di sport in tutte le sue forme, ha abbandonato una (poco) promettente carriera da calciatore per dedicarsi alla frequentazione di spalti e buvette.