Quattordici vittorie su quattordici partite disputate, e campionato stravinto. Non stiamo parlando dei Bulls di Jordan o dei Warriors di Curry, anche se le cifre da capogiro potrebbero ricordare questi mostri sacri. Stiamo parlando di una squadra che con la forza del gruppo, sudore e tanto cuore ha vinto il campionato di Lega Cantonale. Stiamo parlando del Mendrisio Basket. Una realtà sportiva dove giocatori d’esperienza e giovani promettenti sono riusciti a creare un’alchimia perfetta, disputando una stagione che sarà ricordata ancora a lungo negli annali. Alchimia gestita e portata avanti da Mister Campiotti, con il quale abbiamo scambiato qualche parola sulla stagione appena conclusa e sulla vittoria del campionato.

Qual è stato il segreto di questa squadra che è riuscita a vincere il campionato rimanendo imbattuta ?

“Credo che il segreto si trovi nel gruppo, la formula vincente è stata sicuramente amalgamare un gruppo di amici dentro e fuori dal campo disposti a sacrificarsi l’uno per l’altro e a lavorare duramente ogni singolo allenamento per un traguardo collettivo”.

Tanti giovani e qualche giocatore d’esperienza, come siete riusciti ad amalgamare questi due fattori in una squadra molto competitiva ?

“L’inserimento di molti giovani U19 nel gruppo prima squadra ha contribuito a rendere gli allenamenti sempre più intensi e stimolanti su entrambi i fronti, stimolo di crescita e maggiori ambizioni per gli under e contributo formativo da parte dei “senatori” con consigli di esperienza. Eccezionale come i giovani da subito si siano sentiti parte integrante e fondamentale del gruppo prima squadra formando una chimica di lavoro in palestra ricca di entusiasmo e divertimento”.

Qual è stata la squadra più difficile da battere, con la quale avete avuto più difficoltà ?

Sicuramente le partite più difficili ma anche più belle sono state quelle con i nostri diretti rivali per il titolo, i Lugano White che ci hanno dato non pochi problemi nelle varie sfide tra coppa e campionato. Oltre a loro aggiungerei i classici derby con Stabio, dove il cuore e aspetti emozionali fanno da padrone su qualsiasi aspetto tecnico.

Quattordici vittorie su quattordici partite, ad inizio stagione vi aspettavate questo esito ? Quali erano gli obbiettivi di inizio campionato ?

“Ad inizio stagione l’obiettivo era quello di alzare il livello tecnico e di intensità degli allenamenti dando la prima squadra come reale faro di sbocco o trampolino di lancio per tutti i nostri tesserati del settore giovanile in continua crescita, sia tecnicamente che numericamente.
Dopo il girone di andata l’opzione di vittoria del campionato si è fatta sempre più concreta, fino alla vittoria matematica prima della fine della stagione. Questo ci ha fatto dirottare l’obiettivo su qualcosa di più ambizioso e ulteriormente stimolante come il concludere imbattuti, ci siamo riusciti!

A chi darebbe l’MVP ?

“Dare l’MVP a un singolo giocatore sarebbe riduttivo e improprio, in quanto come già detto la differenza l’ha fatta il nostro esser gruppo! Ognuno ha contribuito con le sue capacità messe a disposizione di tutti a portare il proprio mattoncino per il risultato finale merito di tutti! L’MVP va indiscutibilmente al gruppo!”

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Classe 1997, frequenta l'ultimo anno di liceo economico a Mendrisio. Appassionato di calcio e basket, con Sportmomò prende il via la sua avventura nel mondo del giornalismo e dei media.