Lo sport del Mendrisiotto è al momento, eccezion fatta per la prima squadra dell’FC Chiasso, quasi completamente fermo. L’ufficio del medico cantonale, in seguito all’attuale situazione sanitaria che ha portato anche alla quarantena per l’intera scuola media di Morbio, ha infatti deciso di sospendere l’attività sportiva di squadra anche per i ragazzi con meno di 16 anni. Una misura presa esclusivamente per la nostra regione e valida fino alla fine del mese. Abbiamo quindi deciso di interpellare alcuni responsabili dei maggiori settori giovanili, per capire come stanno vivendo questa situazione e quali sono i programmi per il futuro.

Diego Solcà, presidente della Società Federale Ginnastica Stabio

Come state vivendo questa decisione che tocca solo il mendrisiotto?

La viviamo da sportivi … accettiamo la decisione delle autorità. Ovviamente dispiace specialmente per i giovani che non possono dare continuità al lavoro iniziato. Soprattutto in ambito ginnico dove le difficoltà per superare alcuni esercizi richiedono costanza, questa situazione fa ritornare magari al punto di partenza. A volte non é semplice, ragazze e ragazzi chiedono e non sempre capiscono perché loro devono fermarsi. Si spiega che la situazione non é semplice per nessuno (neanche per chi deve decidere), ma ci si deve adattare senza mollare!

 Come state organizzando la vostra attività? Ritenete la stagione conclusa?

Assolutamente no, come detto non si molla. La stagione continua, se ci saranno aperture verso l’estate con qualche competizione (anche senza pubblico) vorremmo arrivare comunque pronti, anche se probabilmente non al 100% come in una stagione normale. Non possiamo perdere o far perdere stimoli ai nostri sportivi, un domani saranno loro a dare continuità allo sport ed alle varie associazioni sportive per i futuri giovani. Alcuni gruppi si stanno quindi riorganizzando con allenamenti online come successo nella prima chiusura causata dal COVID.

Cristiano Ianniti, responsabile tecnico del Raggruppamento Pallacanestro Mendrisiotto

Come state vivendo questa decisione che tocca solo il mendrisiotto?

Ci siamo sempre adattati, e non senza sforzi, alle diverse e continue disposizioni. Ci siamo confrontati con le restrizioni sugli orari (chiusura alle 19.00 ndr.) e non da ultimo il dover motivare i ragazzi in un periodo senza competizioni. Ora è arrivata questa nuova disposizione che ci riguarda ancora più d vicino perché va ad isolare un’intera regione, ma che sicuramente è stata presa  per motivi validi e indiscutibili. Spero possa servire a spegnere sul nascere qualsiasi focolaio.

Come state organizzando la vostra attività? Ritenete la stagione conclusa?

La stagione non è chiusa dal punto di vista del lavoro in palestra e della programmazione. Il punto di domanda è legato alle competizioni perché, ad oggi, non è dato sapere se a marzo ci sarà la possibilità di riprendere e recuperare una stagione che comunque sarà difficile chiudere in modo completo. Comunque sia per noi il poter rimanere in palestra e lavorare con continuità è sicuramente un fattore positivo. Da questo punto di vista la stagione non è chiusa. Se poi riusciremo anche a tornare in campo per giocare una partita penso potrà essere un momento davvero importate, e che ci godremo tutti fino all´ultimo. Ora però è conta solo uscire da questa situazione, per dare un senso a tutti i sacrifici che ragazzi, famiglie e società stanno facendo in questo periodo davvero duro.

Simone Bombardieri, responsabile settore giovanile Fc Chiasso

Come state vivendo questa decisione che tocca solo il mendrisiotto?

Appena giunta la notizia abbiamo subito interrotto sia sul campo che in palestra l’attività, che avevamo ripreso dopo l’epifania. Ora, per quanto possibile, proseguiremo il tutto a distanza, online, per quasi tutte le categorie.

Come state organizzando la vostra attività? Ritenete la stagione conclusa?

Siamo sicuramente fiduciosi per quanto riguarda la ripresa delle attività, ma siamo pure consapevoli che la situazione attuale richiedeva un intervento simile. Rispettiamo quindi, come giusto che sia, le normative del medico cantonale e della federazioni e aspettiamo nuove informazioni. La speranza è che la situazione vada migliorando per ritrovarsi al più presto.

Giampaolo Giannoni, amministratore HC Chiasso

Come state vivendo questa decisione che tocca solo il mendrisiotto?

Dopo l’annuncio dello stop momentaneo abbiamo subito sospeso tutte le attività dalla U16 in giù. Abbiamo contattato tutti i genitori che con grande comprensione hanno condiviso la scelta senza nessun tipo ti problema. In queste due settimane di stop ai ragazzi non abbiamo dato nessun tipo di scheda tecnica o esercizi da fare a casa. Anche se c’era la possibilità di allenarsi in gruppetti di 5 persone, abbiamo ugualmente deciso di sospendere, siccome organizzare il tutto sarebbe risultato troppo complicato e difficile.

Come state organizzando la vostra attività? Ritenete la stagione conclusa?

Se tutto va bene a inizio febbraio potremo nuovamente allenarci con tutti i ragazzi Under 16. Al contrario degli Over 16, che hanno gia terminato le attività nonostante manchi ancora l’ufficialità dell’annullamento dei campionati, i nostri ragazzi più giovani nel caso arrivasse il permesso torneranno ad allenarsi e concluderanno regolarmente la stagione.