“non c’è salvezza per i cuori deboli”

dorothy parker

È vero. Con ogni probabilità la celebre giornalista statunitense, formulando questa frase, non intendeva riferirsi alla salvezza calcistica, bensì a un concetto maggiormente astratto e profondo. Tuttavia il messaggio può essere trasposto, con i dovuti accorgimenti, anche a un campo più ristretto rispetto a quello inteso dalla Parker, e perché no, magari anche ricoperto da un manto erboso e tante storie.

Una di queste avrà luogo sabato, alle 18.30, in un piccolo comune chiamato Giubiasco. Una storia intensa, racchiusa in un tempo relativamente breve: 90 minuti.

Giubiasco-Rancate, questo è il titolo del racconto in questione, il cui genere dev’essere ancora definito. Da chi? Beh, da 22 ragazzi, protagonisti ogni settimana di una nuova storia, sempre da leggere in 90 minuti, sempre intensa, almeno per loro.

Tuttavia, tra le tantissime storie racchiuse nella raccolta “Campionato”, quella di Sabato appare diversa, unica. Sempre 22 ragazzi come protagonisti e un magico manto erboso come sfondo. A cambiare, in quel di Giubiasco, sarà il pensiero dei nostri eroi. Fisso, obbligato dalla situazione delle due compagini, riconducibile a una semplice ma intensa parola: salvezza.

Il Giubiasco occupa al momento l’ultima posizione della classifica, con 10 punti conquistati e il poco invidiabile titolo di secondo peggior attacco stagionale (17 reti in 18 partite). Il Rancate, dal canto suo, si trova a sole 4 lunghezze dalla squadra bellinzonese, e come record negativo può vantare la terza peggior difesa della Seconda Lega (34 goal subiti in 18 partite).

Nemico pubblico numero 1 per il fanalino di coda del campionato è certamente Maki Bertrand Michel, 9 reti all’attivo di cui una proprio nel match di andata, terminato con il risultato di 1-1.

Lo spettro della retrocessione aleggia sulla nostra storia, e la rende ancora più avvincente. Le due protagoniste, nelle ultime 7 partite di campionato, dovranno affrontare entrambe le prime 5 forze della Seconda Lega, salvo il Novazzano, che si opporrà solamente al Giubiasco. Un calendario poco favorevole, che rende i 3 punti di sabato ancora più pesanti.

Non sappiamo come andrà a finire, la storia dev’essere ancora scritta. I protagonisti sono ben delineati, così come tempo e luogo. A mancare è il finale, tutto da vivere, per raggiungere ciò che i cuori deboli (e le gambe molli) non meritano.

Nato nel 1997, frequenta il Liceo Cantonale di Mendrisio fino al 2016, anno in cui consegue la maturità. Da Agosto 2016 ad Agosto 2017 lavora presso l'Ente Turistico del Mendrisiotto e del Basso Ceresio. Appassionato di sport, tifoso della Juventus, collabora con Sportmomò per fare esperienza nel campo del giornalismo, in vista di un possibile futuro in esso.