“All’ultimo respiro”, potremmo riassumere così l’ultima settimana per la capolista Novazzano. Dopo il gol nel finale di partita di Martinelli nel derby contro il Balerna, anche questo fine settimana gli ultimi minuti sono stati decisivi in casa gialloblu, purtroppo in maniera negativa. Grazie infatti ad un netto rigore al 93esimo, l’Arbedo riesce in netta inferiorità numerica ad aggiudicarsi un sudato pareggio.

Nel post gara abbiamo sentito le parole del deluso ma molto fiducioso ds Andrea Scandola. Di seguito potete trovare le proprie dichiarazioni sulla partita giocata contro i bellinzonesi.

“Come ogni partita siamo scesi in campo per portare a casa i tre punti, oggi non è andata così a causa di piccole sbavature e probabilmente per colpa di un  calo di concentrazione che ha permesso all arbedo di tornare sul 2 a 2( 0 2 con un uomo in più) e sicuramente anche per merito loro che non hanno mai smesso di crederci. Dopo un solo minuto dal pareggio siamo tornati in vantaggio, poi abbiamo avuto due occasioni per chiuderla definitivamente con loro in 9. Così non è stato e al 92 hanno trovato questo rigore che ha chiuso la partita sul 3-3. Noi non bene sul piano della gestione/concentrazione, ma ripeto, bravi loro a non aver mollato. Per nessuno sarà facile andare ad Arbedo e portare via i tre punti: hanno un bravissimo mister e una buona struttura di squadra con diverse ottime individualità”.

“Tutte le squadre vogliono batterci e finché questo non accadrà i nostri avversari avranno uno stimolo in più.. Su tutti i campi in cui vado a vedere le partite, dalla 5a lega alla 1a lega sento parlare di noi… Qualcuno in modo positivo e qualcuno non vede l’ora che perdiamo… I “gufi” sono tutti lì ad aspettare e probabilmente sono le stesse persone che dicevano, facevano scrivere due anni fa che il Novazzano sarebbe retrocesso di sicuro, che eravamo la squadra materasso. È giusto ricordalo perché qualcuno se ne é dimenticato. Per noi non cambia nulla, affrontiamo ogni partita con grande serenità e entriamo in campo sempre per vincere, il nostro obbiettivo è quello di guardare la classifica il 4 di giugno e vedere il nostro nome lì in cima. Abbiamo la fortuna di poter concederci di perdere qualche punto sono le altre che sono obbligate sempre a vincere”.