MENDRISIO– Nulla da fare per le ragazze della Sum Mendrisiotto nella semifinale di Coppa Svizzera. Le momo’, opposte ai più quotati Piranha di Coira, sono uscite sconfitte con il punteggio di 11-1. Il pesante risultato al termine del confronto non deve però offuscare un percorso comunque storico, capace di generare un entusiasmo febbricitante intorno alla squadra ad immagine delle oltre 330 persone che hanno riempito la palestra del liceo di Mendrisio. Un evento quello vissuto (anzi, conquistato) dalle ‘summine’ che deve essere preso come spunto e stimolo da tutto il movimento dell’unihockey cantonale per affrontare le sfide del futuro e continuare ad espandere una disciplina in grande crescita nel nostro cantone.

La contesa ha comunque visto le ticinese restare in partita per oltre 20′. Il primo tempo, nonostante il predominio territoriale delle grigionesi, si è concluso infatti sul risultato di 2-0 con le padrone di casa capaci di rendersi pericolose in ripartenza sfiorando a più riprese la rete. È poi stato a partire dalla frazione centrale che l’esperienza e la superiorità delle giocatrici di Coira è venuta a galla. L’unica rete per la Sum è stata messa a segno da Simona Teggi al 44′. Una menzione particolare al portiere della Sum Sandra Tommasini, molto sollecitata e capace di interventi prodigiosi che hanno tenuto in partita le sue compagne.

le immagini della sfida