La SUM non si ferma più. Dopo la brillante qualificazione in semifinale, le ragazze del duo Coppe-Betrisey si sono pure imposte in gara 1 dei Play-off. Murtorinne e compagne, con una prova convincente, hanno difatti battuto l’UH Appenzell con un netto 7-3. A due giorni dalla seconda, che si terrà in terra Appellenzese Sabato alle 19:00, abbiamo sentito Giada Intraina, giovane giocatrice della SUM e Nicole Fässler, giocatrice classe 95’. In caso di vittoria per le svizzere tedesche, la sfida decisiva si terrà Domenica al liceo di Mendrisio.

Di seguito le dichiarazioni di Giada Intraina:

Di seguito le parole di Nicole Fässler:
Cosa ne pensi della SUM? Che tipo di squadra è?
La SUM ha giocatori con punti di forza individuali. Non appena dai troppo spazio ad un giocatore, lei diventa immediatamente pericolosa. Inoltre, è una squadra che mantiene uno stile di gioco molto fisico. Con la loro pressione offensiva rendono difficile la vita per le altre squadre.”

La prima sfida l’hanno vinta le ticinesi. Merito loro o demerito vostro?
La SUM è stata la squadra più presente sul campo fin dall’inizio. Ecco perché sono stati in grado di prendere il comando in anticipo. Abbiamo giocato troppo passivo e non abbiamo sfruttato le nostre possibilità. Questo ha fatto la differenza.”

Gara due sarà per voi in casa. Cosa vi aspettate dalle ragazze ticinesi? Siete pronte?
“Abbiamo discusso di questioni tattiche questa settimana e su come possiamo giocare contro le ragazze ticinesi. Siamo quindi pronti per una rivincita e faremo tutto ciò che è in nostro potere per vincere questa sfida.”

Giocare contro una ticinese, e dunque fare la trasferta lunga, è uno svantaggio per voi?
“Non lo definirei uno svantaggio. Con la giusta attitudine e la giusta volontà di vincere, ogni squadra è battibile.”

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Nato nel 1998, è attualmente un giardiniere paesaggista diplomato. In passato ha collaborato per quasi due anni con il portale Chalcio.com sia come fotografo e sia come membro della redazione.