Patrik Kovac in campo all'Elvetico contro Swiss Central (c) Ti-Press / Sportmomò

Volere è potere. Patrik Kovac, giovane di Genestrerio classe 2000, è uno di quelli che ha fatto sua questa massima. Le scarpette da basket le ha calzate molto presto iniziando nel minibasket con i colori del Mendrisio. Una passione per questo sport che con il passare del tempo è cresciuta così come è cresciuta la sua voglia di migliorare e porsi degli obbiettivi anche ambiziosi.

La sua carriera, seppur ancora breve, lo vede passare nella stagione 2013-2014 alle giovanili dell’AS Basket Stabio dove inizia un’ulteriore crescita tecnica. Dopo due stagioni a Stabio ecco arrivare una prima occasione che vuole premiare le capacità e la voglia di Patrik. Si aprono le porte dell’Académie Fribourg Olympic Basket, sport e scuola all’interno di una delle più blasonate società di pallacanestro svizzere.

Le aspettative sono parecchie ma l’avventura in terra friburghese dura solo una stagione ed il rientro in Ticino, ancora nell’AS Basket Stabio avviene già al termine dello stesso anno.
Ed è proprio nella stagione 2016-2017 che Patrick fa il vero salto di qualità. Sotto l’attenda guida tecnica del coach Mario Spelta, che lo riaccoglie volentieri dopo la parentesi all’Académie, il giovane talento di Genestrerio trova una nuova maturità fatta di lavoro in palestra ed impegno a scuola. Sistemato anche qualche piccolo acciacco fisico Kovac disputa un’ottima stagione con i colori biancoverdi di Stabio.

Al termine della stagione 2016-2017 ecco la svolta con la chiamata dei Lugano Tigers squadra ticinese di Lega nazionale A che premia il giovane momò, il suo talento, ma anche il lavoro fatto dai coach che ha potuto trovare sulla sua strada.

Oggi Patrik Kovac è un giocatore di serie A. Non è certamente un punto di arrivo per un ragazzo di 17 anni ma un bel traguardo, il primo.

Riuscire a parlare con Patrik non è stato semplice perché le sue giornate sono molto impegnative fra scuola e palestra. Lo abbiamo raggiunto fra una trasferta e l’altra.

Ma quale è Patrick la tua giornata tipo?

Hai iniziato da poco a conoscere una squadra di serie A. Come ti trovi?

Sei un 2000. Sei passato da uno spogliatoio di una formazione regionale come lo Stabio alla massima categoria con un salto solo. Sensazioni?

La domanda è d’obbligo per un ragazzo che si è posto sempre obbiettivi stimolanti. Cosa ti aspetti da questa tua prima stagione in A e quali sono gli obbiettivi per il tuo futuro?

Come chiusura, sebbene sei solo agli inizi di quella che ti auguriamo una lunga carriera nel basket, volevamo sapere quale è stato il momento più bello vissuto fino ad oggi e se c’è una persona speciale più di altre che in questi anni ti è rimasta nel cuore.

Lasciamo Patrik ai suoi impegni sportivi e scolastici con l’augurio di vederlo presto realizzato come giocatore ma soprattutto come uomo. Le qualità, il ragazzo, le ha tutte!