Quel Chiasso che va sostenuto, ma non troppo…

Calcio: Bruno Martigoni, capitano del Chiasso

La stagione è in bilico: si tornerà a giocare oppure no? Forse. Intanto in casa Chiasso continuano a tenere banco, come ormai abitudine da anni, tante questioni extra campo. Bignotti è al lavoro per attutire il colpo finanziario che, causa coronavirus, si sta manifestando e si manifesterà nella sua totalità tra qualche mese. Una situazione sicuramente difficile, ma dalla quale il club di Via Primo Agosto può uscirne (se ne uscirà…) paradossalmente rinforzato rispetto alla concorrenza. Sì, perché tra giocatori che pesano solo in parte sulle casse del club e mancati introiti, la bilancia contabile dei rossoblù potrebbe essere meno pesante rispetto ad altre. Il motivo è la (s)fortuna di avere poco pubblico al seguito. A proposito di pubblico, negli scorsi giorni vi abbiamo sottoposto un sondaggio sul Instagram. Cosa è emerso? Che il Chiasso si salverà senza tornare in campo, che Lupi divide la piazza in due, che bisogna insistere sui giovani e che giocare a Bellinzona sarebbe troppo lontano. Già, per questo il comune dovrebbe sostenere maggiormente il club…

I risultati del sondaggio

Si finirà la stagione? Sì 23%; no 77%

Causa emergenza il Chiasso si salverà? Sì 83%; no 17%

Come valutate lavoro di Lupi, lo confermereste? Sì 50%; no 50%

Come valutate la strategia di puntare sui giovani? Bene, è l’unica via 82%; Male, manca esperienza 18%

Nel caso dovesse giocare a Bellinzona, lo seguireste dal vivo? Sì, si segue sempre 41%; No, è troppo lontano 59%

Il comune deve sostenere maggiormente il club? Sì, è importante 95%; No, non ha appeal 5%