Il Novazzano è la protagonista indiscussa del campionato di Seconda Lega Regionale. Autori di una cavalcata impressionante nel girone di andata, gli uomini dell’ex Mendrisio Ardemagni, si trovano al comando della massima competizione regionale con un rassicurante più dodici sul Gambarogno-Contone. Ciononostante i gialloneri hanno operato molto sul mercato durante la pausa invernale, come confermatoci dal Direttore Sportivo Andrea Scandola: “In entrata segnaliamo l’arrivo di Dylan Danieli dall’Italia, Simone Snider dal Vacallo, Matteo Arnaboldi dal Mendrisio, Davide Ferrari dal Castello e Mirko Mauri dal Paradiso. Mentre hanno dovuto lasciare il club per motivi diversi Andrea Grieco, Luca Piperno, Nicolò Ravasi e Salvatore Pastore.”

E come sono stati accolti i nuovi arrivati?

“Direi che si sono inseriti bene. Sono tutti dei bravi ragazzi, che hanno approfittato dell’unità dello spogliatoio e della solidità del gruppo per ambientarsi. Sicuramente avranno un contributo importante per quanto riguarda il nostro girone di ritorno”.

In vista della seconda parte di stagione, come è andata la preparazione?

“Non ci possiamo lamentare. A parte qualche problema logistico che fa parte del gioco la preparazione è andata molto bene. Ci siamo allenati in tre luoghi differenti: sul nostro campo, in palestra e a volte su un sintetico in Italia, ma ci siamo abituati.  Le strutture sono un po’ un problema per tutti durante la preparazione invernale, per fortuna però quest’anno le condizioni meteorologiche sono state buone e ci hanno aiutato”.

Una squadra, la vostra, che durante l’andata ha perso solo due punti. Dove si può ancora migliorare?

“Quando si è autori di una prima parte di stagione come la nostra è davvero difficile dire dove si può migliorare. Tuttavia sono dell’opinione che nel calcio, come nella vita, si possa sempre fare passi avanti. Abbiamo la fortuna di avere un grande mister, sono sicuro che ci penserà lui”.

L’obiettivo è chiaramente quello di mantenere il primo posto…

“Bisogna semplicemente affrontare il girone di ritorno come quello di andata. Dobbiamo pensare partita per partita e scendere in campo sempre con la giusta cattiveria, voglia e fame di vincere. Ad inizio maggio poi guarderemo la classifica”.

Onestamente è praticamente impossibile individuare una rivale, chi può darvi fastidio?

“Ogni partita sarà difficile. Ormai tutti sanno che non siamo più una sorpresa e chiunque proverà a battere il Novazzano. Il nostro rivale? Siamo semplicemente noi stessi. Sappiamo che se giochiamo con umiltà e concentrazione siamo una squadra dalle grandi qualità e da categoria superiore. Ma se scendiamo in campo come fatto a Lugano in Coppa Ticino contro il Rapid, beh, è normale che facciamo fatica”.

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Nato nel 1996, frequenta il Bachelor di Scienze della Comunicazione all'USI di Lugano e collabora con la RSI in veste di redattore sportivo. Da marzo 2015 a settembre 2016 ha collaborato con il portale chalcio.com e da dicembre 2016 fa parte di rivistacorner.ch.