Il 22 ottobre, vista la situazione, la Swissunihockey ha provveduto a istituire nuovamente la “taskforce” pensata ad hoc per decidere il destino dell’unihockey giocato.

Ventiquattro ore dopo, ecco il fatidico verdetto: tutte le partite sono sospese con effetto immediato fino a nuovo avviso. La posizione dell’associazione è stata esposta dal presidente centrale Daniel Bareiss, che ha dichiarato che Swissunihockey intende «assumersi la propria responsabilità in qualità di maggiore associazione sportiva indoor della Svizzera», e sostenere in questo modo gli sforzi di Confederazione e Cantoni.

Dopo un’attenta analisi, la taskforce ha deciso di interrompere i campionati, seguendo così i già annullati impegni della nazionale e sperando di poter revocare il veto entro la fine di novembre. Tuttavia, la scelta impatterà unicamente le partite. Se e come proseguire gli allenamenti sarà prerogativa delle singole società.

La Sportiva Unihockey Mendrisiotto ha reagito con tempismo, e il comitato ha avuto modo di prendere la propria decisione: gli allenamenti proseguiranno fino alla settimana delle vacanze autunnali, dopodiché verranno prese e comunicate ulteriori disposizioni. Nel frattempo, tutti gli allenamenti continueranno a rispettare le norme finora in vigore.

 

Vedi anche: https://www.swissunihockey.ch/index.php?cID=4003