Vittoria fondamentale per il Chiasso di Abascal, la quale permette di risalire in classifica e riprendersi i tre punti sottratti, al momento, dalla penalizzazione inflitta dalla SFL.

L’avversario non era certamente dei più ostici, ma la partita era di quelle importanti, uno scontro diretto in chiave di una futura salvezza. Insomma, i tre punti erano obbligatori, e puntualmente sono arrivati. Come da pronostico, e come da statistica: 6 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte recitava la storia dei rossoblù contro la formazione sangallese, e la partita di ieri ha riflesso tali cifre.

Il Chiasso è apparso superiore al suo avversario, dominatore del campo con un possesso palla, tuttavia, fine a se stesso. Nella prima frazione di gioco le occasioni sono state poche, e per lo più fortuite. Tutta un’altra storia i secondi 45 minuti. Said, Soumah e Ceesay hanno seminato più volte il panico nella difesa della neopromossa, senza loro malgrado trovare la via del goal. Tanto generosi quanto imprecisi, gli attaccanti rossoblù hanno divorato la rete del vantaggio a più riprese, spazientendo il pubblico di casa.

Alla ricerca di una maggior concretezza sotto porta, Abascal ha deciso di buttare nella mischia Jean Paul Farrugia, nazionale maltese proveniente dallo Sliema Wanderers, squadra della massima divisione maltese. Una scelta azzeccatissima che ha ripagato Abascal e lo stesso attaccante, in goal dopo appena 5 secondi dal suo ingresso in campo. Dopo un errore clamoroso del capitano del Rapperswil, a tu per tu con Russo dopo una cavalcata in solitaria dalla metà campo, la partita si è messa in discesa per il Chiasso. Una traversa, tante occasioni gettate al vento e un torello insistito hanno caratterizzato il resto del match, terminato dunque con i tre punti in favore dei rossoblù.

La vittoria importante e meritata non deve tuttavia mascherare la pochezza dell’avversario e gli errori d’imprecisione e disattenzione della squadra momò. Siamo solo a inizio stagione, ma i punti su cui migliorare appaiono già evidenti. Per evitare brutte sorprese, e regalare qualche gioia inaspettata ai tifosi. Palla ad Abascal, buona fortuna mister.

Ascolta il commento alla partita di Giacomo Agosta:

 

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Nato nel 1997, frequenta il Liceo Cantonale di Mendrisio fino al 2016, anno in cui consegue la maturità. Da Agosto 2016 ad Agosto 2017 lavora presso l'Ente Turistico del Mendrisiotto e del Basso Ceresio. Appassionato di sport, tifoso della Juventus, collabora con Sportmomò per fare esperienza nel campo del giornalismo, in vista di un possibile futuro in esso.