Dopo diversi anni alla testa dell’AS Castello, Massimo Mazzetti ha deciso di passare il testimone ad Enrico Brumana. Attivo dal 1984 nel mondo del calcio regionale, l’ex dirigente del Paradiso è pronto ad entrare in punta di piedi nella sua nuova famiglia momò.

Presidente, come mai proprio Castello?

“È andato tutto molto in fretta. A Paradiso sarei potuto restare a lungo, però non mi trovavo completamente a mio agio nella veste di dirigente. Sono attivo da quasi trent’anni nel mondo del calcio regionale, ho sempre fatto il presidente ed è quello il mio ruolo naturale. Come è nato tutto? Il direttore sportivo del Castello Davide Kleimann mi ha contattato, proponendomi questo ruolo. Devo dire che ci siamo subito trovati in sintonia, abbiamo un’idea del calcio molto simile. Ci ho riflettuto a lungo, è stata una decisione sofferta ma alla fine ho accettato. So che mi aspetta una sfida difficile, mi rendo conto di quanto ci sia da lavorare e dell’impegno intrapreso. Ma sono uno a cui piacciono le sfide, per questo ora sono pronto a dare il mio meglio”.

Che cosa devono aspettarsi le persone vicine alla società?

“Chi mi conosce sa che mi piace vincere. Ed è quello che cercherò di fare anche a Castello. Sarà un compito difficile, perché non è mai facile risollevarsi dopo una retrocessione. Ora però bisogna voltare pagina, analizzare la situazione e ripartire quasi da zero. L’importante è trovare equilibrio”.

Che correttivi cercherai di apportare?

“Essendo impegnato con il Paradiso fino a qualche giorno fa non ho potuto concentrarmi al 100% sulla situazione del Castello. Però ho iniziato ad informarmi e a seguire le partite.  Sicuramente cercheremo di mantenere unita una buona parte del gruppo, aggiungendo qualche rinforzo. Il mio obiettivo è quello di costruire una squadra che possa risultare competitiva come lo era un paio di anni fa. Retrocedere in un campionato di livello come la Seconda Lega Interregionale ci può stare, ma dal mio punto di vista quello regionale è più impegnativo. Per vincere un campionato di Seconda Lega bisogna contare su una squadra competitiva, che sia in grado di raggiungere perlomeno la salvezza in Seconda Interregionale”.

A questo punto non possiamo che chiederti l’obiettivo per la prossima stagione…

“Come ho detto in precedenza a ma piacciono le sfide e questa è una di quelle. È un po’ presto per parlare di obiettivi ma sono sicuramente pronto a dare il massimo. Cercherò di riportare il Castello dove merita di essere, so quello che mi aspetta. L’unica formula magica è quella del lavoro”.

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Nato nel 1996, frequenta il Bachelor di Scienze della Comunicazione all'USI di Lugano e collabora con la RSI in veste di redattore sportivo. Da marzo 2015 a settembre 2016 ha collaborato con il portale chalcio.com e da dicembre 2016 fa parte di rivistacorner.ch.